La pelle sottile. Storie di cachi e di 1917

Uno dei miei frutti preferiti è il cachi o caco. Non solo perché è uno dei pochissimi decenti del periodo invernale (o meglio, lo era prima della globalizzazione), ma anche per il sapore dolce e zuccherino e la consistenza morbida e sfilacciosa. Mangiato da almeno duemila anni (è una delle più antiche piante da frutto … Continua a leggere La pelle sottile. Storie di cachi e di 1917

Petrunya: del perdono e del fritto

«Non capirai mai, e va bene così». Una figlia che stringe tra le braccia la madre anziana, la stessa che un giorno prima l'ha chiamata mostro e denunciata alla polizia. La giornata di Petrunya era già iniziata male: un colloquio da segretaria in cui avevano prima insultato la sua intelligenza di laureata e poi il … Continua a leggere Petrunya: del perdono e del fritto

«Ci chiamiamo Baruffa, ma non faremmo male a una mosca» – intervista Cinquesensi per l’indie pop che verrà

Intervista a Emanuele Rossi, voce della band (indie) pop originaria del padovano, con alcuni pezzi molto freschi alle spalle e il sogno di un tour 2020. Reduci di 30mila view su YouTube e 10mila ascoltatori su Spotify solo per il brano Rovigo, i quattro hanno lanciato il nuovo singolo il 25 giugno, ma «non ditelo … Continua a leggere «Ci chiamiamo Baruffa, ma non faremmo male a una mosca» – intervista Cinquesensi per l’indie pop che verrà

Spasiba [спасибо] Pavlova: una meringa australiana, una grande ballerina

Gelida San Pietroburgo. Il silenzio soffocato della neve ovatta tutto. E' il 31 gennaio del 1881 e nasce Анна Матвеевна Павлова aka Anna Pavlova. Quale denominatore comunque può esserci tra un'esile e povera ragazza russa, il freddo, l'Australia, un treno deragliato e una torta incredibilmente dolce? Il balletto. Nata per la danza, per sua stessa … Continua a leggere Spasiba [спасибо] Pavlova: una meringa australiana, una grande ballerina

David Lynch prima di andare a dormire

Settant'anni sembrano un'età tranquilla. Briscola, tè freddo e nipoti, da ripetere in un ciclo tanto monotono da essere quasi spaventoso. Poi apri Youtube e i settant'anni diventano terrificanti per tutt'altro motivo: è l'età superata la quale David Lynch pubblica ancora cortometraggi che non vanno visti prima di dormire. Un fischio metallico accoglie lo spettatore mentre … Continua a leggere David Lynch prima di andare a dormire